Cosa portare in barca a vela

Alcuni consigli per l’attrezzatura nautica e la vita di barca

Cosa portare: attrezzatura per una crociera in barca a vela

Quella che segue è una piccola guida sull’attrezzatura da portare per una crociera in barca a vela e per non dimenticarvi almeno le cose indispensabili.
L’ attrezzatura nautica per la barca a vela varia in “pesantezza” secondo la stagione ma sono sempre necessari una serie di articoli di base, vediamo quali:

Portate tutte le vostre cose dentro una borsa morbida! Quelle rigide, tipo Samsonite per intenderci e anche i trolley semirigidi con le rotelle vanno evitati perché difficili da riporre.
sacco a pelo o lenzuola
se non già presenti in barca (matrimoniali o singole, i letti sono di norma matrimoniali con materassi separati)
una federa per il cuscino, in genere a bordo ci sono le coperte ma chiedete per sicurezza, non dimenticate il carica cellulare preferibilmente nel modello da macchina con lo spinotto (eccezionalmente va bene anche quello da casa a 220 volt).

Abbigliamento

In barca può fare improvvisamente freddo anche d’estate, specie se si naviga di notte, ed è opportuno avere a disposizione capi da sovrapporre uno all’altro, a cipolla!
Non serve portarsi montagne di vestiti, tanto alla fine vi metterete sempre gli stessi!
Portate sempre almeno un maglione pesante, meglio se di pile.
Magliette leggere a maniche lunghe che proteggano anche dal sole se necessario (spesso in barca è necessario) o per avere uno strato a pelle isolante se fa freddo; pantaloni comodi e leggeri, anche lunghi anti scottatura come per le maglie: il genere ‘mercatino’ a pochi euro da poter maltrattare senza rimpianto sono sempre i migliori; per le uscite a terra, se proprio volete, basterà un cambio con le firme d’ordinanza (ragazze, non vi consiglio i tacchi a spillo..!)

Per la sera in barca, una tuta felpata è l’ideale!

Cappellino, occhiali da sole, creme solari – un cappellino di lana non guasta per eventuali navigazioni notturne.
Se navigate d’inverno procuratevi uno strato termico a pelle di buona fattura, non ve ne pentirete! I jeans in questo periodo sono sconsigliati, troppo freddi, e portate sempre una calzamaglia di lana o pile ed un buon paio di guanti anti freddo.
Un buon giaccone di pesantezza adeguata alla stagione. Da non confondere con la cerata che ripara dall’acqua ma molto poco dal freddo.

Scarpe da barca

Scarpe con suola di gomma se possibile bianca; non serve acquistare costosi articoli ‘nautici’ se già non li avete ma dovrebbero avere un buon grip, cioè una buona tenuta su una superficie che, se bagnata, diventa molto sciviolosa. Quelle ordinarie da ginnastica possono andar bene.

La cerata (solo di inverno)

Nell’ attrezzatura da barca la cerata è un articolo utilissimo e la sua fattura deve essere consona al tipo di navigazione che intendete fare. Serve a ripararvi dagli schizzi di acqua di mare e dalla pioggia, oltre che dall’umidità notturna. In caso di tempo brutto e mare mosso sarà bene averne una con un’ottima tenuta. Ma se dovete partire per un weekend o una crociera breve estiva basterà avere una cerata più modesta, vanno bene anche quelle da motorino o quelle gialle economiche tipo benzinaio. Servono anche i pantaloni! Una cerata di tipo traspirante è il meglio, veramente comoda e funzionale, ma costa cara, almeno quello con un grado adeguato di permeabilità all’acqua.

Il Mal di mare

Il mal di mare è quel malessere che vi provocherà un disagio più o meno accentuato molto simile al mal d’auto. E’ provocato dal movimento della barca sulle onde e dalle sue variazioni inattese, cui il fisico soprattutto all’inizio non è abituato. I sintomi possono essere nausea, sudore a freddo, conati di vomito, sonnolenza, incapacità di muoversi per paura che il disagio aumenti e cose simili. Dare di stomaco può aiutare a farlo passare ed anche stare sdraiati ad occhi chiusi, come anche stare all’aria e guardare l’orizzonte evitando di guardare in basso con la barca in movimento. Il posto chè più provoca disagio in navigazione è sottocoperta quindi se avverttite disagio scappate fuori o sdraiatevi immediatamente. Tutti sono più o meno a rischio e spesso è inutile cercare di resistere facendo gli eroi! Se soffrite il traghetto o il mal d’auto, portatevi dietro qualche rimedio. Ne cito alcuni:

cerotti Transcop da mettere dietro l’orecchio e che durano 3-4 giorni dandovi tutto il tempo di abituarvi al dondolio della barca (Sono infallibili)
– Travelgum ( adatti a brevi navigazioni)
– Xamamina
– Omeopatici: Cocculus – Zenzero
– Rimedi alternativi : Braccialetti per i polsi, secondo i principi Shiatzu ( in alcuni casi funzionano o aiutano).
Difese naturali per il mal di mare: mangiare poco e spesso soprattutto alimenti secchi, crackers, fette biscottate, pane, biscotti è sicuramente di aiuto; mangiate sano leggero, pochi alcolici!… e bevete se avete sete!

Il rimedio principe se il malessere vi coglie in navigazione: mettetevi al Timone!

Medicine

Quelle che usate di solito e potrebbero esservi utili.

Maschera, boccaglio (e pinne)
se vi piace sguazzare e curiosare sott’acqua, Ciabatte da doccia (quelle di cui sopra da scoglio o sandali di gomma vanno benissimo),
asciugamano e/o telo da doccia ( non vi consiglio l’accappatoio!), e buona crociera!